Analisi del discorso
Discorso
- moltissimi significati legato ad espressioni che fissano il senso
- parola: tanti significati
- disciplina: un solo significato = definizione stipulativa
esempio: crisi- diverse cose
- disciplina economia = fase del ciclo economico
termini tecnici: le discipline fissano i termini con cui parlano del loro oggetto mostrando
- come guarda la realtà
- cosa è importante
- che tipo di domande fare
Analasi del discorso
- studia la comunicazione, gesti, immagini, modi di parlare, contesto
- studia il discorso
Discorso: 3 significati tecnici:
- Discorso 1: organizzazione del linguaggio
- Discorso 2: l’uso del linguaggio
- Discorso 3: modi di parlare attraverso una rete
3 cose necessarie nel discorso:
a) contesto situazionale → chi, cosa, dove...
b) contesto → testo prima e dopo
c) dimensione interessata → conoscenza cultura (cultura G)
Discorso 1
- organizzazione del linguaggio
- come le frasi si collegano per creare il senso
esempio:- narrazione
- argomentazione
- dialogo
- nozione di coerenza nel discorso
- cose devono andare insieme (immagine & testo) → multimodalità
Discorso 2
- l’uso del linguaggio nel contesto d’interazione
- si guarda: chi parla, dove, in quale situazione...
- azioni comunicative: linguaggio dentro diverse attività
esempio: messaggio pubblicitario → vuole convincere
studio del linguaggio nel contesto:
- linguistica strutturalista (Saussure)
- linguistica studia il linguaggio come sistema di segni
- concentra sulla lingua
- ignora il senso reale → questa astrazione è legittima, ma lascia fuori delle cose
- critica di Bachtin
- astrazione ha rinunciato alle forme concrete degli enunciati
- ha ignorato le funzioni sociali e ideologiche del linguaggio
- linguaggio non è solo sistema ma pratica sociale
idea: non si può capire la lingua senza considerare l’uso concreto nel contesto
- parola non è autosufficiente
- isolata dal contesto, né vera né falsa
- significato dipende dalla situazione
- senso di un enunciato dipende dal contesto sociale e situazionale
- anche giudizi, insulti riguardano le situazioni in cui sono dette
→ significato nasce nell’interazione sociale
3 livelli dell’azione linguistica (cosa facciamo quando parliamo)
- atto locutorio
- dire qualcosa
- produzione dell’enunciato
esempio: "ti prometto di aiutarti"
- atto illocutorio
- intenzione dell’enunciato
- azione sociale che compio parlando
esempio: faccio la promessa di aiutare
- atto perlocutorio
- effetto reale prodotto sull’interlocutore
- cambiamento che avviene nella realtà
esempio: amico si sente rassicurato, si fida
Discorso 3: Interdiscorsività
- significato di un discorso dipende anche dai rapporti con altri discorsi (passati o presenti)
- citazioni
- riferimenti culturali
- idee già dette
principio dialogico (Bachtin)
- ogni enunciazione è una risposta ad altre enunciazioni
- discorsi rispondono ad una conversazione già esistente
Bachtin: "Non siamo Adamo" → primo uomo = primo discorso
- quindi nella società non è un testo singolo ma un sistema di idee che circolano nella società
= anche chiamato Big D discourse → Discorso
Esempio: Blue Jeans → "Jesus Jeans" "chi mi ama mi segue" (la frase bibbia)
- discorso religioso usato nel contesto pubblicitario
- interdiscorsività: discorso religioso in nuovo contesto → marketing
- critica di Pasolini: evidenza che società centrata su religione è diventata società centrata su consumi
3 tipi di analisi del discorso
- analisi esplicativa (descrittiva)
- descrivere e spiegare
- spiegare come fanno gli uomini a procurare e interpretare discorsi con strumenti della lingua
- discorso 1 & 2 (raramente 3)
- linguistica, psicologia, mente
- analisi strategica (applicata)
- capire come si usa il linguaggio e altri mezzi in modo strategico per ottenere effetti
- discorso 2 soprattutto, ma anche 1, usa 3 come strumento
- media, politica, pubblicità
- analisi critica (valutare)
-
capire se discorso è giusto/linguista, manipolatorio, legato al potere
-
2 domande:
- è ragionevole o manipolatorio?
- crea ingiustizie/abuso del potere?
-
tutti discorsi, soprattutto 3
Fondamenti cognitivi del discorso
Predicati e argomenti: P(x)
- Formula P(x) → struttura più semplice con cui si rappresenta il mondo
- P = predicato → dice qualcosa
- (x) = argomento → soggetto di cui si parla
Esempio:
rosso (mela) → nella è rossa
corre (Marco)
predicato si applica all’argomento
prima oggetto scelta poi info
Rapporto tra percezione visiva & semantica del linguaggio
La struttura P(x) non è solo linguistica, ma è radicata in modo in cui funziona il cervello
2 flussi della visione (nel cervello)
- Flusso dorsale (guarda)
- orienta lo sguardo, dirige l’attenzione, controlla il movimento
- individua l’oggetto
= corrisponde agli argomenti
- Flusso ventrale (vede)
- riconosce la proprietà, identità, colore, forma, tipo di oggetto
= corrisponde ai predicati
Quindi struttura del linguaggio P(x) (soggetto + predicato) riflette il funzionamento del cervello
- sistema visivo vede qualcosa, diventa un’unità e poi gli viene attribuita una proprietà
- linguaggio la stessa cosa
Due operazioni fondamentali del discorso
- Riferimento: operazione che consiste nell’introdurre la cosa di cui si parla nel discorso
- Predicazione: operazione che permette dire qualcosa a proposito di un referente
Esempio: Mario e Giovanni stanno per partire
- Mario e Giovanni → riferimento
- stanno per partire → predicazione
Elementi per creare il significato del discorso
- se l’argomento (oggetto) e il predicato (proprietà) sono bene collegati allora la frase ha senso
- collegamento → Frames
- scena mentale completa con ruoli e relazioni
- ogni frase attiva un frame
- verbi diversi: stesso frame, vista diversa
- iceberg: quello che si dice → piccola parte
- alcune parole solo senso in un frame
Esempio: "Marco ha venduto la macchina a Luca"
Frame → Compravendita
- venditore: Marco
- compratore: Luca
- oggetto: macchina
- attiva: denaro
- frase attiva frame della compravendita che include elementi come il denaro. Verbi come vendere & comprare descrivono stessa scena con punti di vista diversi
Frame narrative = script
- ruoli
- azioni tipiche
- ordine degli eventi
Propp: dice che anche fiabe → storie simili → frames
- schema sempre simile
Evocation vs Invocation
Evocation: frame attivato direttamente
Esempio: regali + mattina → frame Natale
Invocation: frame non è attivato direttamente
- immaginazione personale
Esempio: "ha portato bambini dalla madre" - frame = divorzio (?)
Coreferenza
- processo che permette di vedere che due espressioni nello stesso discorso indicano una stessa entità
- espressioni anaforiche: significato solo grazie alla coreferenza
es. lo
esempio: il gatto vuole entrare in cucina. Prendilo in braccio.
Ripresa associativa
- quando un elemento viene introdotto senza averlo nominato prima, ma viene capito perché fa parte di un frame
Esempio: Ero nel mio scompartimento. A un tratto passa il controllore. - scompartimento attiva il frame: "treno"
- dentro frame "treno" esiste il controllore
- non è coreferenza diretta ma associazione tramite frame
3 livelli di discorso (Antelmi)
| Livello | Descrizione | Note |
|---|---|---|
| Discorso 1 | testo | |
| Discorso 2 | testo & contesto | |
| Discorso 3 | cultura |
| Livello | Strategia |
|---|---|
| usare risorse per raggiungere un obiettivo | |
| secondo John Gumperz: strategie sono strumenti usati dai parlanti per raggiungere obiettivi comuni e personali | |
| 2 tipi di strategie: | |
| 1) comprensione | spiegare bene per farsi capire |
| 2) persuasione | convincere, influenzare opinioni |
Descrizione
- non esiste descrizione neutra
- ogni frase implica una prospettiva
Esempio: - "ciclista si schianta"
- "automobilista colpisce ciclista" → cambia responsabilità
Livello 1: scelta del frame
- già una valutazione
- quando si sceglie una parola "sta già giudicando"
- il frame stesso può contenere una valutazione implicita
- interpretazione morale
Esempio: - "pirata della strada" → frame criminalità
Situazione ambigue
- stesso evento può essere interpretato in modi diversi
- frame diversi → più potere
- interpretazione
Dal racconto al frame
- anafora dei fatti / incapsulazione
- nascere un evento con una parola
- serve a valutare e interpretare
Esempio: - racconto lungo
- poi "questo incidente"
Livello 2: scelta dei predicati
- secondo Kahneman le persone reagiscono diversamente secondo come l’info è presentata
Esempio: - "Italy won" → focus vittoria positivo
- "France lost" → focus perdita negativo
Lakoff e il framing metaforico
- parole creano storie nella testa, attiva un frame narrativo
Esempio: "tax relief" - in questo caso "relief":
- vittima (soffre)
- eroe (aiuta)
- nemico (causa problema)
- tasse → qualcosa negativa da cui essere salvati
- metafore sono strumenti cognitivi potentissimi
Predicati e argomenti
- struttura predicato - argomenti
- predicato: verbo
- argomenti: partecipanti
- ogni verbo ha "posti" da riempire
Esempio: - "salvare"
- chi salva
- chi è salvato
- salvato da cosa
- non tutti gli argomenti devono essere espliciti (possono essere impliciti ma presenti nel frame)
Esempio: - "UBS salva Credit Suisse"
- implicito → pericolo, crisi
- presupposto
Frame: struttura organizzata con
- ruoli
- relazioni
- presupposizioni
Esempio: Frame della partita
- ruoli: X1, X2 squadra
- arbitro
- regole
- risultato
- presupposizioni:
- competizione
- obiettivo vincere